Comunicato: anomalie 2013 e 2014

 

Si informano tutti gli sportelli dei Centri di assistenza agricola che sono presenti nell’apposita area riservata, i file delle domande uniche di pagamento relative alle campagne 2013 e 2014 che presentano anomalie, al fine di consentire l’adozione delle opportune azioni correttive.

 

Si coglie l’occasione, altresì, per ribadire la necessità che codesti spettabili CAA, in qualità di Enti delegati, rispettino puntualmente quanto previsto nella convenzione sottoscritta con l’ARCEA, con particolare riguardo ai seguenti compiti:

-          assicurare l’identificazione univoca del produttore mandante e acquisire valida certificazione bancaria attestante il codice IBAN, rilasciato secondo quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 286 e del Decreto Legislativo del 27 gennaio 2010, n. 11, relativo al conto corrente intestato al produttore mandante presso cui procedere all’accredito a mezzo bonifico delle somme eventualmente spettanti;

-          provvedere all’accettazione e registrazione a sistema delle domande di aiuto, delle domande di pagamento e/o dichiarazioni presentate dal produttore nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa comunitaria di settore.

-          provvedere alla gestione delle fasi di ricevibilità (completezza, adeguatezza e correttezza formale), ricezione e protocollazione della documentazione prodotta dall’intestatario del fascicolo aziendale, ai fini dell’aggiornamento del Sistema Integrato di Gestione e Controllo;

-          provvedere alla verifica della presenza, completezza, conformità formale e corrispondenza alla normativa vigente dei documenti da inserire nei fascicoli dei produttori, nonché garantire la perfetta identità dei dati registrati a sistema rispetto a quelli risultanti dai documenti cartacei acquisiti nel fascicolo;

 

Si rammenta, infine, che il CAA in base all’art. 12 della predetta convenzione, risponde sotto il profilo amministrativo, civile e penale della regolarità e legittimità del proprio operato, dal cui mancato rispetto discende l’applicazione delle sanzioni e penali ivi previste.